Secondo importantissimo successo stagionale per la Fides Torelli che, tra le mura di casa, regola senza neanche troppi affanni la Stella Azzurra di Roma: 66-60.
Una Fides operaia, applicata in difesa come non mai, concede pochissimo agli attaccanti romani che sono costretti a prendere tiri a bassa percentuale, nello stesso tempo manca la Fides con la vocazione offensiva quella del tiro da tre e con punteggi alti ad ogni costo, la squadra di Baggiani insomma, cambia pelle e proprio per questo il successo contro la Stella appare ancor più importante.
Non solo, ma a questo punto proprio gli avversari di Sabato sera diventano un'altro degli obiettvi della Fides Torelli, visto che ormai ci sono appena quattro lunghezze di ritardo in classifica tra le due formazioni, a proposito l'unico rammarico è quello di non essere riusciti a ribaltare la differenza canestri.
Fides Torelli sempre in controllo, a partire dai primi minuti quando un parziale di 8-0 scava quel break che la squadra montevarchina porterà con piccole variazioni al termine.
Solo nei minuti finali gli ospiti, che peraltro sulla carta possiedono un roster di ben altro livello tecnico, riescono a portarsi fino al meno due, ma a quel punto ci pensa Manuel Diomede, decisamente il migliore nelle fila della Fides che con soluzioni offensive coraggiose chiude il discorso.
Dicevamo di una squadra montevarchina dal basso profilo, decisa a soffrire lottando su ogni pallone, annullando le fonti del gioco dei romani che da poco avevano sostituito l'allenatore Satolli con l'esperto Polidori, e impedendo ogni soluzione congeniale agli attaccanti capitolini, che non riescono più a trovare in Coltellacci il terminale migliore.
In questo senso meritano una menzione Filippo Vasarri applicatissimo su Di Lembo, ma anche Leandro Pacini che sotto i tabelloni mette forza e coraggio.
Ma è tutta la squadra, sferzata in settimana da coach Baggiani, che reagisce con orgoglio sul campo, "si sputa sangue" e dove non arriva la tecnica ci pensa il cuore.
Dunque la rincorsa alla salvezza può continuare, chiaro che la strada è ancora decisamente in salita, ma quello che appariva un miracolo adesso può ragionevolmente ritenersi una cosa molto difficile e al momento tutto questo appare come una cosa molto positiva.
D'altra parte quella con la Stella Azzurra è la seconda vittoria su tre partite disputate nel girone di ritorno, ovvero un ruolino di marcia non trascurabile per una squadra che aveva chiuso il girone di andata senza successi.
Significa che il rendimento della Fides Torelli sta miglorando e che la rassegnazione è qualcosa di molto lontano dai pensieri di ciascun giocatore.
Prossimo turno ancora in casa contro Olbia, formazione in recupero di forma ma alla portata soprattutto lontano dall'Isola.
FIDES TORELLI: Vasarri 2, Drigo 9, Agliani 10, Corsi 7, Martini 5, Rigucci, Diomede 26, Lazzerini 1, Stiatti 2, Pacini 4.
STELLA AZZURRA: Di Lembo 8, Forti 2, De Sanctis 11, Giuliacci 9, Focardi, Marangoni 8, Coltellacci 17, Manzotti, Coraggio, D'Ascanio 5.
Parziali: 15-10; 34-29; 50-41; 66-60.